12 aprile 2008
THE WIND - FRANCO AMBROSETTI + URI CAINE TRIO
Sabato 12 aprile h. 21:30 - Palazzo del Turismo di Montegrotto Terme

THE WIND - FRANCO AMBROSETTI + URI CAINE TRIO


Franco Ambrosetti – trumpet
Uri Caine – piano
Kenny Davis – bass
Ben Perowsky - drums



Franco Ambrosetti è considerato uno dei musicisti più importanti e prolifici della scena jazzistica europea. Nel corso della sua lunga e prestigiosa carriera, questo straordinario trombettista ha pubblicato una serie di importanti album a suo nome, ultimo dei quali il pluripremiato “Liquid Gardens” del 2006. Una serie di successi che è destinata a continuare grazie al suo ultimo lavoro,“The Wind”, un album che presenta Ambrosetti in una formazione inedita, accompagnato dal trio del pianista americano Uri Caine, che in questo concerto è formato da Kenny Davis al contrabbasso e Ben Perowsky alla batteria. Uri Caine è uno dei personaggi di massimo rilievo della scena contemporanea, famosi sono i suoi lavori sulle opere di compositori classici come Bach, Mozart, Mahler e Schumann.


FRANCO AMBROSETTI iniziò a studiare musica nel 1952 suonando il pianoforte fino al 1959 e in seguito imparò, come autodidatta, a suonare la tromba. Negli ultimi anni si è appassionato ad un altro strumento a fiato: il flicorno. La sua carriera come musicista professionista inizia nel 1961 e qualche anno dopo, a Zurigo, forma il suo primo gruppo. La sua infinita passione per la musica jazz e i suoi impegni non gli impedirono però di riuscire a laurearsi in economia nel 1968, presso l’università di Basilea. Dal 1963 al 1970 suonò con il quintetto di suo padre, fra cui facevano parte anche George Gruntz (pianista e compositore) e Daniel Humair (batterista) con i quali ancora oggi suona. È con questa formazione che nel 1967 Franco Ambrosetti debuttò negli Stati Uniti al Monterey Jazz Festival. Nel 1972 ufficializzarono la formazione: George Gruntz Concert Jazz Band, gruppo fondato con suo padre e composto da George Gruntz e Daniel Humair. Dal 1970 in poi Franco Ambrosetti suonò come freelance, e in alcuni casi incise anche, con diversi musicisti jazz di fama mondiale, come Dexter Gordon, Cannonball Adderley, Michael Brecker, Mike Stern e molti altri. Inoltre fondò anche un quartetto con i migliori musicisti jazz italiani come Alfredo Golino, Antonio Faraò e Dado Moroni.


Il jazz di URI CAINE è particolare: una miscela di musica ebraica, classica ed elettronica supportate da un’inventiva che rende questo ibrido musicale stimolante e innovativo. Cresciuto in una famiglia di intellettuali ed educato alla musica, studia con il pianista francese Bernard Pfeiffer. Questi gli insegna pianoforte e composizione, ma anche come smontare un brano jazz e rimontarlo in altri mille modi possibili. Suona nel jazz club di Philadelphia e continua a studiare musica all’università. Nel 1992 incide il suo primo disco Sphere Music con il clarinettista Don Byron: l’album rispecchia a pieno quelle che sono le influenza dei due: dal jazz alla classica passando per la klezmer. Gli album che seguono sono un conseguente sviluppo delle sue sperimentazioni postmoderne. Alla fine degli anni Novanta la critica internazionale comincia ad apprezzarlo e una grossa mano gli viene dal lavoro che svolge come pianista nel gruppo del trombettista Dave Douglas. Nel recente Live at the Village Vanguard lo si coglie nel pieno della maturità musicale: fermo, equilibrato, essenziale. Nel 2007 è direttore artistico di Bergamo Jazz.


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