| ABANOJAZZFEST 2005 Il Gazzettino Venerdì, 3 giugno 2005 Battaglia & C. aprono "Abanojazz" Il pianista stasera al teatro comunale in trio con Giovanni Maier e Michele Rabbia È il Triosonic di Stefano Battaglia ad aprire stasera alle 21.30, al teatro comunale di Abano, in via Donati (piazza Mercato), la rassegna "Abano jazz " organizzata dall'associazione culturale Zerozerojazz . Il Triosonic ruota intorno a tre giganti del jazz contemporaneo: Stefano Battaglia, ormai noto al pubblico internazionale, è uno dei più innovativi e raffinati pianisti in circolazione, celebre anche per il suo laboratorio musicale Theatrum. Ha realizzato in questi anni grazie a coraggiose e precise scelte estetiche, un corpus musicale che risulta ormai, nel mondo della musica improvvisata e aldilà di qualsiasi limite di territorio e linguaggio, fra i più intensi dell'ultimo ventennio come scrive Claudio Sessa senza che l'introspezione e la profondità espressiva privino la musica di comunicativa. Giovanni Maier, al contrabbasso, è giunto all'acquisizione di un linguaggio e una tecnica del tutto personali che lo hanno portato a scandire territori inesplorati e complessi: dalle sperimentazioni elettro-acustiche con gli Enten Eller alle solo performance, dalla costituzione della pluripremiata Mosaic Orchestra. Michele Rabbia, percussionista ironico e geniale, portato alla conoscenza del grande pubblico per la pluriennale partecipazione al progetto Aires Tango e poi lanciatosi anche verso nuovi mondi sonori, testimoniati da decine di collaborazioni, da quelle con la scena della danza a quelle con artisti come Antonello Salis. I tre musicisti hanno in comune la formazione classica, l'attrazione sensuale per il jazz e l'amore per la musica colta del Novecento. Da una parte dunque l'improvvisazione pura, radicale, la musica che nasce nell'istante, dall'altra alcuni temi scritti, utilizzati come piano di lavoro aperto all'accadere, all'attimo, agli intrecci sinergici tra le timbriche dei tre strumenti. Talvolta l'espansione delle sonorità passa pure per la scelta di strumenti preparati, modalità espressiva portata all'ennesima potenza nel percussionismo di Rabbia che, appoggiando sulle membrane percussioni lignee o metalliche, sfrutta i tamburi come casse di risonanza per nuove, imprevedibili sonorità. Prima importante testimonianza dell'arte di questo trio il recente doppio album "Raccolto", pubblicato dalla Ecm Records, considerata nel mondo il riferimento culturale più importante per tutti coloro i quali si rivolgono ai nuovi linguaggi contemporanei, attenti alle nuove musiche. La rassegna prosegue fino a domenica. Domani sarà la volta del sassofonista Erwin Vann e del suo gruppo Dufay, mentre domenica salirà sul palco del comunale il duo Snetberger-Stockhausen. Tutti i pomeriggi, alle 16, sono in programma workshops gratuiti con la partecipazione degli artisti. Per chi ha meno di 25 anni l'ingresso ai concerti costa 5 euro. Alle 18.30 concerti allp Speak Easy e al Gran Caffè delle Terme. Per ulteriori informazioni si può visitare il sito www.zerozerojazz.com. torna alla pagina principale |