Alma Swing

Singolare esperienza di ricerca musicale, Alma Swing recepisce una tradizione tipicamente europea, quale è stata tra anni Trenta e Quaranta, ed é a tutt'oggi, l'hot jazz, contaminato dalla cultura nomade manouche del nord Europa, dalla mondanità parigina e dalla moda musicale d'oltre oceano (il jazz). Nondimeno, defilandosi dall'esperienza afro-americana, Alma Swing raccoglie le basi estetiche di uno swing specificatamente europeo (indissolubilmente legato al chitarrismo di Django Reinhardt e alla finesse di Stéphane Grappelli, icone del jazz francese), aprendone alla modernità i contenuti più peculiari, a partire dalla prassi esecutiva, dal repertorio, dagli strumenti tipici e dalla sovrapposizione dell'idioma jazzistico e gitano. Le suggestioni di un'epoca, impresse nel vinile, nella voce dei grammofoni, nelle foto di repertorio retaggio della belle époque, si condensano in Alma Swing, nella silhouette dell'orchestra rétro e in un organico acustico a corde in cui sono protagonisti le tipiche chitarre manouche ed il violino. Sensibile alla (più che mai attuale) renaissance di questa pagina epocale della storia del jazz, Alma Swing emerge quale voce importante nella compagine musicale italiana, a rinverdire le sonorità che hanno alimentato la cultura ed il passato più vicini all'uomo contemporaneo e che certamente hanno inciso sul moderno sentire europeo. Alma Swing vanta un organico di caratura, che conta alcuni tra i più rinomati musicisti della compagine musicale del nord-est. Nonostante la recentissima formazione (autunno 2004), l'ensamble si è infatti imposto rapidamente sulla scena, emergendo in importanti apparizioni e selezioni, non ultima la vittoria del concorso Porsche Live - Giovani e Jazz. E' stato tra i gruppi selezionati per l'apertura del Carnevale di Venezia 2005, accanto a formazioni autorevoli quali il trio Gibellini, Tavolazzi, Beggio. Nel solo arco del primo inverno di attività conta decine di apparizioni nei clubs italiani, nonché partecipazioni a festivals e rassegne. Programma un'imminente tourneé in numerosi centri Porshe italiani, nonché sarà a breve recensito a livello nazionale sulla rivista di settore Musica Jazz, per la quale parteciperà inoltre alla realizzazione, accanto alla band di Paolo Fresu, di un cd in allegato al numero di aprile 2006.


musicisti:
Lino Brotto, lead guitar
Mattia Martorano, violin
Diego Rossato, rhythm guitar
Beppe Pilotto, double bass

show e repertorio: all'interno del proprio spettacolo Alma Swing propone un ricca kermesse di classici della discografia di settore, strutturata sulle hits di Django Reinhardt, sulle composizioni dei grandi interpreti contemporanei del gipsy jazz e dello swing manouche, sugli standars americani di riferimento, nonché su propri brani originali e sul repertorio della tradizione più popolare.


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