5 giugno 2005
SNETBERGER STOCKHAUSEN DUO
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Ferenc Snétberger - Markus Stockhausen

Nato nel ’57 a Salgotarjan in Ungheria, Ferenc Snétberger ha dall'88 la cittadinanza tedesca e vive a Berlino. Di etnia Sinti/Rom, ha iniziato a studiare chitarra classica e ha frequentato l’Accademia Franz Liszt di Budapest dove ha seguito i corsi di chitarra jazz, Con la sua passione per il tango, la musica indiana, Egberto Gismonti e Johann Sebastian Bach, Snétberger è una delle realtà veramente originali della chitarra nella musica contemporanea, un virtuoso di rara maestria che sa unire la sua fantasia di improvvisatore ad una perfetta tecnica classica. "For My People" è il titolo della sua prima composizione per chitarra e orchestra, nata nel ‘95 su suggerimento di un amico compositore che viveva in Israele e che aveva chiesto a musicisti di tutto il mondo di scrivere un pezzo in occasione del 50° anniversario della fine dell’Olocausto. Dedicato alla memoria del suo popolo - i Rom e i Sinti - il concerto di Snétberger è una vitale affermazione contro la sofferenza umana e si ispira alle melodie piene di sentimento della tradizione gitana. "For My People" pubblicato dalla ENJA Records, vede la partecipazione della Franz Liszt Chamber Orchestra e di Markus Stockhausen con il quale ha formato lo straordinario duo, dove il timbro chiaro ed etereo della tromba e il suono più scuro e denso della chitarra acustica si uniscono creando un tappeto sonoro per lo sviluppo della libera improvvisazione.

Markus Stockhausen nasce nel ’57 a Colonia e inizia già a 6 anni ad occuparsi di musica, allo studio del pianoforte e della tromba classica. Ben presto vince premi e concorsi come il Deutschen Musikwettbevert, che gli ha procurato molti inviti in Germania e all’estero come solista di musica classica e contemporanea. Diversi brani per tromba sono stati scritti appositamente per lui dal padre Karlheinz e da lui stesso eseguiti in prima mondiale.

Oltre alla sua attività come solista, con il fratello Simon ha scritto numerose partiture per film e teatro e ha realizzato due importanti progetti per la Philarmonie Köln. Attualmente partecipa al progetto Possible World, suona con Joyosa, con Snétberger, Arild Andersen e Patrice Héral, in duo con Dhafer Youssef (voce e oud) e con la clarinettista Barre Bouman per la musica contemporanea e "intuitiva". Una ricca discografia per numerose etichette testimonia la sua poliedrica attività


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