| Il Gazzettino Sabato, 4 giugno 2005 ABANOJAZZ Il quartetto Dufay riscrive il Quattrocento fiammingo Secondo appuntamento con la nuova rassegna "Abano jazz " al teatro comunale di Abano , in via Donati (piazza Mercato). Alle 21.30 è in programma il concerto delQuartetto Dufay, composto da Erwin Vann, sax tenore e soprano, Paolo Birro, pianoforte, Tony Overwater, contrabbaso ed Enzo Carpentieri, batteria. Lo spettacolo inizia alle 21.30. Dalle 16 alle 18, Vann terrà un seminario sul tema "Antico e moderno", sulla scuola fiamminga e il jazz e sull'incontro tra kjazz contemporaneo e Rinascimento. Info 049 8245270. Guillaume Dufay è stato uno dei massimi esponenti della scuola di compositori fiamminghi del '400 che con l'Italia ha avuto rapporti molto intensi. Ecco il riferimento al nome, dato che il gruppo Dufay è composto da due musicisti italiani, uno belga e uno olandese, i fiamminghi appunto. L'ideale collegamento è divenuto anche fonte di ispirazione per il repertorio e il cd di esordio del gruppo, sia per quanto riguarda la trascrizione di musiche di quel periodo, che per la scelta di atmosfere e modi di scrittura da utilizzare nelle composizioni originali. Erwin Vann lavora regolarmente per la radio-tv belga come solista e compositore. Si è esibito nei maggiori festival e pubblica diversi dischi a suo nome. Riceve lo "Spes Prize" nel '95 per "Worlds", un progetto per grande ensemble con ospiti Kenny Wheeler, Norma Winstone e Lindsey Horner. Insegna sassofono e armonia al Conservatorio del Lussemburgo. Paolo Birro si diploma al conservatorio di Vicenza, e si dedica esclusivamente all'attività jazz istica collaborando con figure rappresentative del jazz italiano e americano. Presente in molte registrazioni, ha realizzato dischi a suo nome in trio, duo e in piano solo. Nel '95 viene nominato "miglior nuovo talento" dalla rivista "Musica Jazz". Insegna ai corsi di perfezionamento di Siena, al corso sperimentale di jazz del conservatorio di Bologna e come docente a quello di Vicenza. Tony Overwater è un musicista estremamente eclettico, capace di affrontare una grande varietà di stili (dal jazz all'improvvisazione informale alla musica colta contemporanea). Recentemente si è avvicinato alla musica araba e allo studio dello oud. Compositore che scrive per propri gruppi ma anche per spettacoli di danza moderna. Ha suonato in tour con David Murray e Sunny Murray e collabora stabilmente con il gruppo "Scapes". Enzo Carpentieri, autodidatta, dimostra sin dagli inizi una profonda passione per la musica afro-americana. Attivo a livello internazionale nell'ambito della musica jazz , incide diversi dischi come sideman e registra di recente alla radio Rthk di Hong Kong. Si esibisce in tutta Europa, in America, Australia, Cina, Indonesia e Uzbekistan. Ha tenuto lezioni e MasterClass ai Conservatori di Jakarta, Tashkent e Samarcanda. Dalle 18.30, per gli eventi collaterali al festival, concerti allo Speak Easy e al Gran Caffè Delle Terme. torna alla pagina principale |