Ettore Martin
imageSassofonista, compositore e arrangiatore di Vicenza, suona professionalmente jazz da più di quindici anni ed ha all'attivo numerose incisioni di cui quattro a proprio nome: "Sitting Bull Dance" (1995), "Soulstreets" (1999), "Natural Code" (2001) e "Senzaparole" (2005); in quest'ultimo lavoro discografico, di recente pubblicazione, affronta alcune tra le più belle canzoni italiane degli anni '50 e '60 con quartetto d'archi.

Con il brano "Natural Code" vince nel 1999 il Concorso Internazionale di Arrangiamento e Composizione per Orchestra Jazz di Barga (LU) e nel 2002, unico italiano, il "Prix musique en ligne 2002" con la propria composizione Roxy presente nel CD "Soulstreets".

Con il quartetto del pianista triestino Roberto Magris suona nel 2003 a Melbourne (Australia) al 1° "Italian Jazz Festival" e a Tashkent e Samarcanda (Uzbekistan) al Festival "Con il Jazz sulla Grande Via della Seta". Nel 2004 è con lo stesso gruppo in Bulgaria al "Sofia Jazz Peak"e in Indonesia al 2° "Jakarta Anniversary Festival".

Insegna sassofono e musica d'insieme a Vicenza (Thelonious Monk), Padova (Gershwin - Professione Musicista), Feltre (BL) (Fortepiano) e dirige la Padova Jam Orchestra.

Ha suonato in Australia, Bulgaria, Francia, Hong Kong e Cina, Indones ia,Italia, Repubblica Ceca, Slovenia, Svizzera e Uzbekistan.

Ha suonato con Gianni Basso, Mauro Beggio, Cecil Bridgewater, Paolo Birro, David Boato, Kyle Gregory, Lee Harper, Piero Leveratto, Roberto Magris, Giovanni Maier, Alberto Marsico, Cheryl Porter, Saverio Tasca, Marcello Tonolo e Brent Wallarab.


torna alla pagina principale