ZEROZEROJAZZ e Amnesty International hanno organizzato, con il patrocinio del Comune di Abano Terme, il concerto del Kevin Hays Trio con
Doug Weiss al contrabbasso e
Bill Stewart alla batteria.
L'evento si è svolto in esclusiva regionale il 6 dicembre 2004 al Teatro Polivalente di Abano Terme (PD).
ZEROZEROJAZZ promuoverà il Kevin Hays Trio nel tour europeo previsto per gennaio 2007.
(Per info e booking scrivi a:
info@zerozerojazz.com)
Kevin Hays è uno dei pianisti jazz più interessanti della sua generazione.
Ha al suo attivo dieci incisioni come leader di propri gruppi o in piano solo, tre dei quali pubblicati con la Blue Note.
Il suo CD "Seventh Sense" è stato segnalato dal New York Times, ed è stato incluso tra le 'Top 40 Jazz Releases of the Year', ossia tra i migliori 40 cd di jazz dell'anno, dalla rivista Musician Magazine.
A Maggio 2006 per l'etichetta Jazzeyes uscirà il cd "FOR HEAVEN'S SAKE" del Kevin Hays Trio con Doug Weiss al contrabbasso e Bill Stewart alla batteria.
Nato a New York nel 1968 e cresciuto nel Connecticut, Hays può già vantare una carriera di tutto rispetto che lo ha visto sin da giovanissimo al fianco di grandi musicisti, a partire dal suo esordio professionale all'età di diciassette anni nel gruppo di Nick Brignola, proseguendo in seguito con le collaborazioni illustri con musicisti come George Coleman, Benny Golson, Roy Haynes, Joe Henderson, Joshua Redman, Sonny Rollins e John Scofield. Tra le sue collaborazioni più recenti spicca quella con Al Foster, che lo reputa il migliore pianista della sua generazione, del cui quartetto è un elemento imprescindibile.
Oltre a tutto questo Kevin Hays è anche da tempo uno dei musicisti di punta della nuova scena internazionale, avendo suonato e inciso con il quartetto di Chris Potter, con Scott Colley e Brian Blade, ed essendo attivo come leader di un proprio trio con Doug Weiss e Bill Stewart, nonché uno dei componenti di Sangha, un quartetto comprendente Seamus Blake, Larry Grenadier e Bill Stewart.
La sensibilità innata che gli è propria e questo insieme di esperienze davvero impressionante per un musicista non ancora quarantenne hanno contribuito a distillare uno stile molto personale, i cui elementi distintivi sono una sonorità brillante e ricercata, Kevin è uno dei maestri nell'arte di creare delle risonanze speciali grazie a uno spiccato talento nell'elaborare voicings inediti nel corso delle sue re-invenzioni armoniche, accanto alla capacità di creare un sound avvolgente e cangiante, costituito da più strati ritmico armonici da lui di volta in volta sovrapposti e riordinati, finalizzando sempre questa grande sapienza tecnica verso un esito di integra espressività artistica che sa essere essenziale e coinvolgente.
www.kevinhays.com
testo: © www.caleidoscopiojazz.com
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